{"id":1494,"date":"2025-03-07T19:09:00","date_gmt":"2025-03-07T19:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/?p=1494"},"modified":"2026-05-08T19:47:47","modified_gmt":"2026-05-08T19:47:47","slug":"tempo-di-pascal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/blog\/2025\/03\/07\/tempo-di-pascal\/","title":{"rendered":"Tempo di Pascal"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono tempi pazzeschi per l\u2019umanit\u00e0 tutta, questi\u2026 Riflettendo tra me e me e cercando di indagare la volont\u00e0 di Dio in tutto questo, mi sforzo di capire quale sia la parte che posso fare davanti a tutto ci\u00f2 che sta accadendo e su cui mi \u00e8 impossibile intervenire. Il primo pensiero, di fronte a tanta follia, sarebbe la paralisi.&nbsp; E, allora, mi viene in soccorso Pascal e il senso della sua scommessa sulla vita. La ricordo qui per tutti perch\u00e9, credo, sia proprio il suo momento, questo. La scommessa di Pascal dice questo: se scommetto sul fatto che Dio esista o non esista e gioco tutta la mia vita su questa scommessa, succede che: per chi ha fede e scommette che Dio esista, sta scommettendo su infinito rispetto al futuro; pertanto, se Dio esiste, vince infinito; se Dio non esiste, perde zero. Chi, invece, \u00e8 ateo e scommette che Dio non esista, sta scommettendo su zero, rispetto al futuro. Pertanto, scommettendo su zero, se vince, vince zero e se perde, perde meno infinito. Quindi, dice Pascal, anche solo per la legge della probabilit\u00e0, la decisione razionale \u00e8 scommettere sull\u2019esistenza di Dio, in quanto \u00abse vincete, guadagnate tutto; se perdete, non perdete nulla\u00bb. Perch\u00e9 ci serve ricordare la scommessa di Pascal proprio in questi tempi?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9, mutuando il ragionamento e portandolo alla nostra quotidianit\u00e0 fatta di scelte, anche importanti, sul futuro nostro, della nostra famiglia e della comunit\u00e0 di cui siamo parte, e non potendo non essere in questo mondo, in questo tempo, e non potendo, in quanto cristiani, sottrarci a fare il meglio che possiamo nel limite che ci definisce, conviene essere animati dal senso di questa scommessa: operiamo con indefessa determinazione per il Bene che ci abita perch\u00e9, se le cose andranno bene, avremo contribuito fattivamente a incarnare la fede con la gioia ed i frutti che ne deriveranno, tutto a gloria di Dio; se le cose andranno per il peggio, invece, sapremo di aver fatto il meglio che era necessario fare per rispondere a quella vocazione che ci anima, ovvero portare Dio nel mondo attraverso la testimonianza di un Bene che ci supera, anche, e soprattutto, quando il buio imperversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Tirando le somme, allora, possiamo ben dire che, in tempi folli, solo credendo in Dio possiamo lavorare a progetti (stra)ordinari senza paura, sapendo che, comunque vada, in ottica eterna, avremo guadagnato pi\u00f9 dall\u2019averci provato che dall\u2019averci rinunciato. Blaise sarebbe d\u2019accordo. E lo ringraziamo per averci donato una ragione, anche matematica, per continuare ad aver speranza contro ogni evidenza. Sursum corda semper! Amen!<\/p>\n\n\n\n<p>Mariachiara<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tempi pazzeschi per l\u2019umanit\u00e0 tutta, questi\u2026 Riflettendo tra me e me e cercando di indagare la volont\u00e0 di Dio in tutto questo, mi sforzo di capire quale sia la parte che posso fare davanti a tutto ci\u00f2 che sta accadendo e su cui mi \u00e8 impossibile intervenire. Il primo pensiero, di fronte a tanta&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[35,50,58,57,59],"class_list":["post-1494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-dio","tag-fede","tag-opere","tag-pascal","tag-scommessa","category-1","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1495,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494\/revisions\/1495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}