{"id":1486,"date":"2025-08-15T19:01:00","date_gmt":"2025-08-15T19:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/?p=1486"},"modified":"2026-05-08T19:46:30","modified_gmt":"2026-05-08T19:46:30","slug":"noi-aneliamo-allassunta-non-allanguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/blog\/2025\/08\/15\/noi-aneliamo-allassunta-non-allanguria\/","title":{"rendered":"Noi aneliamo all\u2019Assunta, non all\u2019anguria"},"content":{"rendered":"\n<p>Siamo in tempi di nuovo lessico ed \u00e8 importantissimo vigilare sulla prassi in corso perch\u00e9 la parola contribuisce a condizionare la lettura della realt\u00e0, condizionamento che \u00e8 requisito fondamentale per orientare il pensiero. La potenza della parola \u00e8 tale per cui a forza di chiamare le cose in un certo modo (in)formo la realt\u00e0 secondo una curvatura piuttosto che un\u2019altra e, conseguentemente, creo immagini, mondi, visioni del mondo che possono anche essere molto sitanti dal reale vero. La parola \u00e8 strumento potentissimo, le abbiamo dedicato anche una Pillola qualche tempo fa, se ben ricordo. Del resto, In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio (Gv, 1): tutto \u00e8 iniziato con il Logos che crea.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, nel fare, oggi, gli auguri per l\u2019Assunta a una cara amica, mi viene riferito che, guardando una nota trasmissione RAI, succede qualcosa che ha dell\u2019incredibile: il tema \u00e8 ferragosto, \u00e8 gi\u00e0 qui, il lessico orienta l\u2019ascoltatore in una dimensione del tutto sganciata da qualsiasi rimando spirituale, che male non farebbe, peraltro, visto come butta la storia\u2026 Nel proseguire con la distratta visione del programma (era ospite e non poteva esimersi), l\u2019attenzione viene attirata da un crescendo che si verbalizza nella domanda delle domande: &lt;&lt;Ma chi \u00e8 la festeggiata oggi? Chi \u00e8 la regina?&gt;&gt;. Al che, essendo la mia amica persona per bene e di spessore, quasi quasi rimane sbalordita e sorpresa da tanta enfasi che, per un attimo, decide di ascoltare con pi\u00f9 cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, dopo tanto ardore retorico e emotivo da parte dei conduttori, la festeggiata, la regina della giornata risulta essere\u2026 l\u2019ANGURIA. Avete letto bene. L\u2019anguria. Non serve aggiungere altro. Anzi, no. Oltre a decidere di scrivere alla redazione, l\u2019invito ancora pi\u00f9 forte che vi rivolgo \u00e8 quello di tornare, almeno noi cristiani, a chiamare le cose con il loro nome, a partire dalle festivit\u00e0 della nostra meravigliosa tradizione cristiana. Se \u00e8 vero che tutto \u00e8 partito dal Logos, torniamo a dare alla Parola lo spazio che merita. Il 15 agosto, noi cristiani, celebriamo e aneliamo a Maria Assunta in Cielo in corpo e anima, qualcosa di straordinario e sublime. Altroch\u00e9 l\u2019anguria. Amen!<\/p>\n\n\n\n<p>A rinforzo della nostra scelta di campo, lascio qui una bellissima testimonianza utile a fornire ulteriori argomentazioni per scegliere cosa festeggiare \ud83d\ude09<\/p>\n\n\n\n<p>Il bambino che la Vergine mand\u00f2 a Papa Pio XII per confermare la sua decisione di proclamare il Dogma dell\u2019Assunzione.<\/p>\n\n\n\n<p>La Chiesa celebra la festa della Vergine Assunta ogni 15 agosto.&nbsp; Un dogma (una verit\u00e0 per fede) rivelato.&nbsp; La Vergine Maria avrebbe mandato un bambino di cinque anni nel 1948 per fugare i dubbi di papa Pio XII.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo Gilles Bouhours, di origine francese, fin da piccolo manifest\u00f2 spontaneamente una devozione alla preghiera e alle offerte di penitenza, insolita per chi aveva appena imparato a parlare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 13 dicembre 1948 Gilles inform\u00f2 il padre che la Beata Vergine Maria gli aveva affidato un \u201csegreto\u201d che avrebbe dovuto comunicare solo al Papa.&nbsp; Un po\u2019 incredulo, il padre gli chiese di spiegargli questa faccenda, ma il ragazzo rifiut\u00f2 categoricamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Cercando di farlo desistere, qualche giorno dopo il padre sugger\u00ec al ragazzo di spiegare alla Vergine Maria che non aveva soldi per recarsi a Roma.&nbsp; \u00c8 cos\u00ec che ha fatto Gilles e grande sarebbe stata la sorpresa di suo padre quando il ragazzino lo ha affrontato:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa Beata Vergine Maria mi ha detto che se hai i soldi per il viaggio e non ti preoccupi del resto, tutto si risolver\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Saranno finalmente ricevuti da Papa Pio XII il 1\u00b0 maggio 1950. In udienza, il ragazzo chiese al Papa di stare solo con lui.&nbsp; Solo allora Gilles si avvicin\u00f2 al Santo Padre e gli comunic\u00f2 il messaggio:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa Beata Vergine Maria non \u00e8 morta, \u00e8 salita al cielo con il corpo e l\u2019anima\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa era visibilmente commosso dopo aver ascoltato il ragazzino.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1939, dopo essere stato eletto Papa, una delle certezze di Pio XII era che avrebbe dovuto proclamare il Dogma dell\u2019Assunzione.&nbsp; Tutti gli studi e le indagini precedenti, quelli da lui commissionati, la tradizione stessa della Chiesa hanno confermato il dogma desiderato.&nbsp; Ma i teologi tedeschi non erano d\u2019accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il piccolo Gilles Bouhours, sottolineano i suoi biografi, fu preparato e inviato dalla Vergine Maria a presentare il segno che papa Pio XII aspettava e che da tempo aveva chiesto alla Vergine.&nbsp; Cos\u00ec, il 1\u00b0 novembre 1950, il Papa ha proclamato il Dogma dell\u2019Assunzione della Vergine Maria in corpo e anima al cielo nella costituzione apostolica \u201cMunificentissimus Deus\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 24 febbraio 1960 il piccolo Gilles si ammal\u00f2 senza che i medici potessero diagnosticare la causa del suo deterioramento e dopo aver ricevuto l\u2019Unzione degli infermi, confessato e fatto la comunione, mor\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Mariachiara<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo in tempi di nuovo lessico ed \u00e8 importantissimo vigilare sulla prassi in corso perch\u00e9 la parola contribuisce a condizionare la lettura della realt\u00e0, condizionamento che \u00e8 requisito fondamentale per orientare il pensiero. La potenza della parola \u00e8 tale per cui a forza di chiamare le cose in un certo modo (in)formo la realt\u00e0 secondo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[45,46,44,47,48],"class_list":["post-1486","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog","tag-anguria","tag-assunzione-di-maria","tag-ferragosto","tag-logos","tag-pio-xii","category-28","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1486"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1487,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1486\/revisions\/1487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.impresaorante.org\/imor\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}